Associazione

Culturale

LE VOCI
di Latina
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Le riflessioni di alcuni componenti della Compagnia

Alberto
Dopo l´ ufficializzazione, lo spirito della compagnia è rimasto comunque lo stesso, le prove sono un momento di incontro e di divertimento, dove l´ unione di generazioni diverse (viste le differenze di età dei membri della compagnia) è un motivo in più per comprendere qual´ è il fine ultimo di questa compagnia: sorridere e far sorridere.
Angela
Non credevo di riuscire ad impegnarmi per gli altri, invece, senza avere alcuna ricompensa, l´ ho fatto! E lo sapete che mi sto pure divertendo tanto!? Chi l´ avrebbe mai detto che far parte di un gruppo di volontariato mi desse così tanta carica nel cercare di realizzare un progetto teatrale il cui unico scopo è di dare un aiuto concreto a chi ne ha veramente bisogno. Nel gruppo siamo proprio ben assortiti ce n´ è di tutte le età e nonostante questo siamo animati dallo stesso spirito di condivisione, lo stesso che la fondatrice Haidi De David ci ha insegnato. In tutto questo però, per me, un piccolo ritorno c´ è veramente: quello di aver realizzato un piccolo sogno!!
Flavia
Mi chiamo Flavia e mi definisco un´ attrice, non per professione o per passione, ma per " illuminazione " Sono entrata a far parte della compagnia teatrale " Le voci ", facente capo all´ omonima associazione, poche settimane dopo il mio arrivo nella città di Latina. Era l´ agosto del 2003, quando sola col mio carico di paure e di buoni propositi, mi sono stabilita in questa città, lasciando il mio piccolo paese natale in provincia di Caserta. Non sono stata la prima, ne sicuramente sarò l´ ultima, di questa infinita lista di " nomadi del terzo millennio ", che per motivi di lavoro o per ragioni più strettamente personali, recidono il cordone ombelicale con la propria terra e si ritrovano catapultati in una realtà che ha poco di familiare, dove tutto e tutti sembrano ricordarti, giorno dopo giorno, quanto poco tu ne faccia parte. Eppure, paradossalmente, il senso di solitudine e di nostalgia delle mie origini, alimentava in me il desiderio di crearmi delle nuove radici qui, in questa città, che più delle altre è luogo di " incontro e di confronto " di differenti culture e tradizioni, è terra dove le diversità si mescolano e si compenetrano, mantenendo, però, sempre la propria identità originaria. Non a caso il nucleo tematico della prima commedia, nella quale mi fu proposto di recitare, " Maschere e Magia ", nel marzo del 2004, si fonda sul concetto fondamentale della civile convivenza tra popoli di diversa origine, che lottano insieme per un comune obiettivo. Beh! Questa compagnia, questa associazione, alla quale mi vanto di appartenere, rappresenta per me la risposta alle innumerevoli domande che, nel corso di questi ultimi anni, hanno accompagnato il mio percorso di vita. La semplicità e la profondità delle persone che la costituiscono; l´ entusiasmo e la freschezza, con le quali ogni suo membro contribuisce alla crescita di tutto il gruppo; la purezza delle emozioni che sulla scena essi sanno suscitare in chi li guarda divertito ed incuriosito; il calore e la genuinità con cui sono stata accolta all´ interno di questa meravigliosa " giostra " di indimenticabili esperienze: tutto questo è, per me, la compagnia " Le voci "... tutto questo definisce il profondo significato di ogni sua iniziativa... tutto questo è alla base dei materni insegnamenti della sua fondatrice... tutto questo fa da sostegno alle fondamenta della " mia nuova casa "!
Giancarlo
Era un mio " sogno nel cassetto " far parte di una compagnia filodrammatica amatoriale. Quando l´ azienda, presso cui prestavo la mia opera, mi collocò " in quiescenza ", non mi è sembrato vero poter accettare l´ invito di Haidi a studiarmi la parte di ZOMPOLO, per entrare nella compagnia " le Voci ". E PONTINELLO è stata la favola bella che mi ha fatto incontrare una squadra di amici, ma che dico amici, " COMPLICI ", (e pure di più). Con loro mi diverto. Ho acquistato autostima, ho migliorato la memoria (memoria minuitur nisi exerceatur!). Frequentando " le Voci " ho sperimentato l´ importanza del lavoro di equipe, la reciprocità nell´ essere responsabili gli uni verso gli altri. " Le Voci ", insomma, come scuola di vita. Merito grande, impagabile, di HaidiĀ….paziente, grande Maestra di vita, che ci ha fatto sentire sempre il suo grande amore per le sue creazioni e per noi che le mettevamo in scena. Grazie, Haidi, ti sento sempre vicina e grazie pure a tutta la squadra (artisti e tecnici e regia) per avermi permesso di ritagliarmi nella vita uno spazio tutto per me.

FITA

Le commedie